Come cambiano gli spazi in città pt.3

In un decennio non molto lontano, anche i trattori arrivavano fino in San Babila. Sebbene l’immagine famosa di Renato Pozzetto nel film “Il Ragazzo di campagna” sia solo una metafora dell’urbanizzazione avvenuta negli anni ’80, il flusso di italiani che ha deciso di trasferirsi a Milano è stato lungo, continuativo e ha visto uno stop solamente con l’arrivo del Coronavirus. Come in tutte le maggiori metropoli europee e mondiali, la crescita delle città ha permesso ai conglomerati urbani di diventare centrali nella divulgazione del sapere, nello sviluppo economico e nelle agende di politica locale e nazionale. Al contrario, come la recente cronaca ha raccontato, negli ultimi due mesi vi è stata una fuga in massa verso le residenze originarie di molti milanesi acquisiti. Le immagini

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Pubblicato da Duemila Parole

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